è da martedì ormai che sono a Bologna, per studiare si è detto giù a casa, e invece i libri sono ancora lì ben riposti in valigia, proprio come a metà luglio. che estate meravigliosa, un turbine di eventi, serate, persone, birra a fiumi, incontri, panini, carne al sangue, carne in tutti i modi, capelli, mani, abbracci, iusi meridionali, chitarre, amari, palchi, pesce, famiglie, sorelle, oblio, mare, gioco delle bollicine, costume, sale, notte...tutto ciò che da troppo mi mancava, tutto ciò che cercavo, tutto ciò che doveva essere e non è stato. mai più, non succederà mai più. sono leggera e rido, rido di brutto, e mai più mi si toglierà la voglia di sorridere e abbracciare tutti, chiunque, ovunque. e non c'è stata nottata che sia finita prima delle 4, e le albe insieme poi son state meravigliose, e il bagno di notte e il bagno all'alba quando tutti avevano freddo, e i "vieni a fare un giro in macchina?", e i "vengo a trovarti perchè ho voglia di vederti", persone persone e persone! il Pinto che mi mancava, e un'Irene che è arrivata, chili su chili, chi li ha persi e chi li ha presi, ma sopratutto le foto, centinaia di foto... non fosse stato per l'amico barlettano e per la sua spasmodica ricerca di un'abitazione il peso di questa Bologna sarebbe arrivato prima...è arrivato lento, ma è arrivato, e pesa cazzo se pesa. troverò del buono anche qui, e questi ultimi mesi saran stupendi, per forza, lo so!
Passammo l’estate su una spiaggia solitaria e ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare. E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l’aria delle cose diventava irreale.
Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde.
A wonderful summer on a solitary beach against the sea “le grand hotel Sea-Gull Magique” mentre lontano un minatore bruno tornava.
Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde…
sono in ferie, ufficialmente, definitivamente in ferie! e son tornata a casa, felicemente o meglio felixemente a casa! e sono due settimane che bevo più birra che acqua. oggi ho scoperto che la birra contiene nichel...e io ho tre + di allergia al nichel. questo è molto triste, oltre che ingiusto. vabbè, cmq qui tutto bene e tutto bello. però mi mancano i miei ultimi 10 giorni a bologna, le strade, il mio nuovo compagno di giochi tarantino, le birre e big jim.
stavolta ho seriamente paura, a 'sto giro mi sento molto steven segal o quell'idiota di van damme nelle scene che precedono il lieto fine in cui non sanno esattamente qual'è il cavo giusto da tagliare. il guaio è che io un po' macgyver mi sento, e confido troppo nella "buona fortuna" e nel "comunque vada sarà un successo". ma a 'sto giro no, siamo agli sgoccioli, sono le ultime possibilità per far qualcosa di vagamente decente senza far troppi danni.
ecco, lo posto qui, così da non dimenticarlo e rivedermelo quotidianamente nella testa ogni volta che mi vien voglia di mollare tutto e tornare alle origini marinare o contadine...
c'è che stasera se mi chiedete come sto io vi risponderò per forza bene, ma se a chiamarmi fossero quelle due o tre persone da cui oggi vorrei una telefonata piangerei, per la prima volta forse, per lo stesso motivo per cui da due anni il primo di giugno non è un mai un giorno da gran risate. per lo stesso motivo per cui da due anni il primo di giugno io non riesco a non sentirmi sola. e quest'anno più dell'anno scorso, perchè son rimasta qui a Bologna e sono oggettivamente sola. e forse quest'anno, per la prima volta da due anni ad oggi, io piangerò. no no, io piango proprio. te lo sei scelto il giorno per morire eh, proprio per il ponte della festa della Repubblica, così da darmi la possibilità di scendere e non sentirmi sola, almeno questi due giorni. quest'anno però ho dovuto pensare a me, ho gli esami, lo sai. certo che potevi avvisarli gli altri che mi sarebbe piaciuto sentirli, potevi dirlo a mamma che avrei voluto una telefonata, o a Luigina, o ad Elisabetta. m'hai lasciato qui con la svizzera a parlare di niente. meglio della solitudine fisica più totale, per carità, ma non era esattamente quello che mi aspettavo. però dopo due anni finalmente riesco a piangere per te, e forse era necessario rimaner sola per sentire così forte la tua mancanza. ci sto un po' male, è vero, perchè proprio oggi non avrei mai voluto sentirmi così sola. e cazzo, proprio oggi no... ho ancora le nostre foto lo sai, e mi ricordo ancora di quell'abbraccio, e credimi, non ne ho mai avuto uno così bello.
prima o poi doveva arrivare, me l'aspettavo. in realtà mi aspettavo tutto ciò che sta succedendo, solo non pensavo così presto. e nemmeno avrei voluto visto che il caos calmo tutto sommato mi garba anche. mi sento sola, ed è normale, e bisogna imparare a starci da soli. ma gli abbracci, per quanto gli abbracci giù in puglia non siano mancati, ecco credevo di aver fatto un buon carico di abbracci...evidentemente no, qualcuno m'è mancato, o magari se pure ci fosse stato ora lo vorrei ugualmente e ne sentirei ugualmente la mancanza. le altre hanno da fare, ed è triste pensare che la persona con cui ho maggiormente contatti fisici nell'ultimo periodo è una specie di Big Jim con cui parlare degli uomini che si depilano il petto e si fanno le sopracciglia. è il mio nuovo amichetto, compagno d'aperitivi e di kebab, ed è simpatico, e le donnine gli sbavano dietro e gli guardano il culo...ma chi è questo?? chi lo conosce?? mi mancate fisicamente, il vostro corpo, la vostra presenza mi manca. ho una specie d'elettricità che sottende l'epidermide e vi vorrebbe qui, tutti, qualcuno più degli altri. e che faccio nel frattempo?? ah si, aspetto Big Jim che oggi mi ha detto che prima o poi ci sarà qualcosa di bello anche per me! almeno è gentile...
le cose bisogna ammetterle perchè smettano di far male. questo l'ho capito, e per questo mi dico brava, ma proprio bravissima non lo sono stata perchè quando finalmente avrei potuto liberarmi totalmente di questo peso...zak, niente da fare, proprio non ce l'ho fatta. solo qualche lacrima, ma va bene, ecco si sono felice d'aver pianto, e non di fronte a chiunque, questo è chiaro. sono proprio felice io...e sono fortunata. gli abbracci son stati numerosi almeno quanto i litri di birra scolati, e forti come i bicchierini d'amaro del capo. e tanti baci, proprio tanti, uno più bello dell'altro e, a differenza d'altro, questi me li ricordo tutti, uno per uno.
ah è femmina! eh, c'è qualcuno in attesa di nascere...e quaaaantiiii zii c'avrà!
dunque, alcune brevissime info da ricordare fra un paio d'anni quando andrò a rileggere i vecchi post...
1- alle 11 di stamattina ho il treno per le puglie e sono stracontenta perchè mi aspetta una gran festa d'aprile, non c'è dubbio...
2- l'avevo scritto da qualche parte che ho iniziato il tirocinio alla CISL??? no???....maaaaadooooo......si si, l'ho iniziato il 14 aprile, e sta andando strabene, le ragazze dell'ufficio son meravigliose e ho la vaga sensazione di aver imparato più cose qui in una settimana che in tre anni di università...ma magari è solo una sensazione!
3- ieri, sempre lì in CISL, ho fatto amicizia con una bimba di 9 mesi....uddiouddio com'era carinaaaa...e la mamma ha tenuto a precisare che lei non si lascia avvicinare da nessuno, e non si spiegava come mai da me si...ahò signo', che ti devo dì, per me so' i capelli!
4- il mio essere ormai non fumatrice mi fa stare strabene mentalmente, ma malissimo fisicamente...gran dolori ai polmoni, tacchicardia, sangue dal naso, gola perennemente infiammata, ma pochi giorni e tutto passa...ah sono straricca, tanto ricca che mi son comprata un paio di scarpe che tutti mi invidieranno...
5- è un po' di giorni che faccio una riflessione: tra le giovani teenagers e non è cambiato il modo di indossare la borsa. ora, forse sono io che non c'avevo mai fatto caso, ma mi sembra ultimamente che le donnine portino tutte la borsa con il manico che poggia sull'interno gomito e il braccio verso l'alto con un pugno semichiuso con leggerezza...incuriosita da questa nuova moda ho pensato anch'io di provarci (oh magari è comodo), e ho provato a portare una misera busta della spesa così...uddiouddio che maaaaleee....ma fa malissimo davvero, la circolazione è bloccata, il braccio è viooola ormai...ma dove andate?? cosa fate??? che andate facendo??? ma su....ma vergogna, ma com'è che ora la borsa la portate tutte così??? donne....siete 'na vergogna!
6- nessun sei in realtà, vado a finir di preparare la valigia! io vado a divertirmi....a presto!
il 17 marzo di 7 anni fa, su un balcone di Montecatini Terme accesi la mia prima sigaretta...una Philip Morris da dividere con un'amica. da allora non ho più smesso, le marche son cambiate e il numero di sigarette giornaliere fumate è aumentato esponenzialmente. fino a qualche giorno fa, 7 aprile 2008. una mattina come tante altre in realtà. mi sveglio alla 6.30 (mai che mi svegli dopo il suono della sveglia, sempre un'oretta prima...e vabbè), accendo il computer, preparo il mio solito caffè con la mia meravigliosa caffettiera rossa, e come tutte le mattine non vedo l'ora di finire il caffè per potermi fumare l'adorata sigaretta mattutina (per intenderci quella che ti fa tossire catrame allo stato puro!) comincio a navigare tra siti d'informazione, forum, blog...ma porca miseria stamattina non è cosa eh...mannaggia, e continuo a leggere. leggo, leggo, leggo...oh niente, stamattina il mio intestino proprio non ne vuole sapere! ma come??? ho bevuto il caffè, fumato la sigaretta...?? vabbè ne fumo un'altra! oh niente! vabbè...soluzione alternativa... prendo l'ennesima sigaretta (siamo alle 8 del mattino), l'accendo, e cerco qualcosa da leggere per...aiutarmi diciamo! cosmopolitan? no! l'interazionismo simbolico? decisamnte no! un confronto tra Adorno e Popper? non esageriamo suvvia... ma porca di quella miseria non c'ho un cazzo da leggere! dov'è la settimana enigmisticaaaaa??????????!!!!!!!!!! toh...il libro di papàfelix (noto personaggio paesano con accento milanese....adoraaaabiiiileeeee!!!!!)! vabbù, va bene tutto, purche mi faccia cagare! mi siedo dal mio solito lato del tavolo, poggio i piedi sul mio "poggiapiedi" e comincio a leggere, e fumo, leggo e fumo, fumo e leggo. "E' facile smettere di fumare se sai come farlo" di Allen Carr. insomma, la faccio breve, alle 17.30 del pomeriggio ho fumato la mia ultima sigaretta! e la popò l'ho fatta il giorno dopo, con il caffè e senza sigaretta (bhè e tante prugne la sera)!
ahò, prima o poi toccava anche a me! qui mi danno massimo 3 mesi di tempo, "poi" dicono "tanto ricominci te...non ti s'è mai vista lontana da una paglia...tanto te ti si sente prima l'odore di sigaretta e poi ti si vede il ghigno" (da leggere con rigoroso accento emiliano)
bhè io ci provo, e credo di esserci riuscita, perchè se non ho fumato dopo 'sta settimana, con tutte le occasioni e le difficoltà che ho avuto, vuol dire che i criceti nella testa li ho fatti girare, e magari qualcosa si muove finalmente nel verso giusto! si ok, ho smesso con un libro che pare un ipnosi...machissenefrega....ho smesso...non è strano???!!!
grazie Gianfranco...ti devo 10mila euro in sigarette!
ho perso. la peggior perdita per quelli come me. che poi si...quelli come me...capirai...non siamo uguali, non lo siamo proprio. e secondo loro il problema è stato proprio questo. e non solo. fatto sta che, chi più chi meno, abbiamo perso un'idea, e io ancora non riesco a farmene una ragione.
per quanto fossero mesi che sentivo nel mio adorato qualcosa che non andava, che in tutto quel partire e non tornare nemmeno per un attimo c'era della costrizione, dell'abuso, della violenza di fondo, non pensavo si fosse arrivato a tanto. sono ancora quella ragazzina 18enne che arrivò a Bologna da Castellana Grotte, e che vedeva tutto bello e tutto colorato, di un'ingenuità inattaccabile, con gli occhi felici. e oggi, a sentire quanto ti hanno fatto male mio adorato, mi chiedo cosa so io di te, ciò che ti è successo, ciò che ora in quel letto stai sopportando e da ciò che quotidianamente hai cercato di difenderti. eppure lo so, un po' lo so. avrei voluto tenerti stretto al petto oggi pomeriggio, ma son rimasta lì, dall'altra parte del tavolo a guardarti, bello, bellissimo, con il fiato che si strozzava in gola, con gli occhi lucidi e il sentirti incapace di rimanere qui con me, nel tuo letto, con tutti i vizi modesti che t'avrei assicurato e promesso. t'avrei portato il latte e caffè caldo tutte le mattine, e la briosche con il miele dal gelatauro, il succo di frutta alla pera, una margherita e una foto di quel gran figo che tanto ci piace di Filippo Timi, per ricordarti ogni mattina che sei buono, e sei capace e tu non hai bisogno di quella roba lì, tu puoi avere di più, si mio adorato, tu con il sorriso mi hai conquistata e conquisteresti il mondo intero se solo lo volessi. soffro al pensiero che domani non ci sarà nessuno nemmeno ad offrirti un bicchier d'acqua. m'ha spezzato il cuore vederti così, mio adorato. dove sei andato a finire, eh....dove?
stanotte ho sognato di essere al teatro SOCRATE di Castellana Grotte, alla presentazione della Materdomini (nota squadriglia di pallavolo maschile del mio paese...pare siano anche bravini, ma io li tengo un po' sul cazzo in verità) e al mio fianco avevo Vinicio Capossela, e per tutto il tempo, con i miei genitori dall'altra parte della platea, limonavamo e spomiciavamo bellamente...
parliamone....ma che cappero c'ho nella testa ultimamente???
CRIIIIICEEEETIIIII..........!!!!!!!!
ho scoperto da poco youtube e come si mettono i video sul blog...meraviglioso!
mia sorella, quella che chiamavo quando non stavo bene, quando passavo da via Irnerio, quando avevo voglia di vederla, è tornata giù in Puglia. per poco....definitivamente...non si sa, non lo sa nemmeno lei. intanto ho fissa in testa questa canzone. e non riesco a finire la pizza. e son bresca come una merda. l'unico modo per riuscire a SENTIRE.
ieri seratona in compagnia di compaesani e pugliesi migrati a bologna, a cui si sono aggiunti due bolognesi (si vabbè, si fa per dire, i bolognesi purosangue non esistono!) dopo una meravigliosa serata alcolica e ridareccia a suonare su un palchetto improvvisato in Piazza Maggiore, i due bolognesi propongono di andare a ballare. oddio, a me già lì mi vien da ridere. ballare?? ma cosa? ma de che?? oh che son le 2 di notte, io di norma sono già al terzo sonno a quest'ora... "allora dai te ci vieni al crash?" "ehm...non saprei, dipende dagli altri, non ci sono nemmeno mai stata" "ma daaaaaiiii....non sei mai stata al crash?" "ma ecco, se è per questo non sono nemmeno mai stata all'estragon, al tpo, al link...o al cassero" "no dai sul serio..." "no no, son seria, io non esco molto la sera, vado a letto presto" "ma stai scherzando?" (comincio a scazzarmi, perchè dovrei scherzare...IDIOTA!) "no" "e che fai la sera?" "mah, ceno, guardo un film e leggo un libro, alle 12 sono già a letto, se non piglio sonno prima durante il film" "no dai mi stai prendendo in giro..." "no no, mi piace la vita tranquilla, mi piace dormire, mi piace alzarmi presto al mattino e godermi la mattinata" "no dai allora ci devi proprio venire al crash, è necessario" ... "allora andiamo a dormire vero? ciao ragazzi buona serata....divertitevi"
ecco diciamo che ci son motivi un po' meno banali per farmi sentire una sfigata...e, curiosamente, quelli che ci riescono son persone di scaltra intelligenza, che io ovviamente invidio tantissimo.